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La Sfida del Torchio 2025: resoconto delle prime due giornate tra giochi e cultura

Le prime due giornate de La Sfida del Torchio 2025 hanno animato le strade e le piazze di Rionero in Vulture con un mix travolgente di tradizione popolare, sport, folclore e spettacolo. Il cuore della manifestazione, tra Piazza XX Settembre, Via Nazario Sauro e Piazza Giustino Fortunato, ha accolto centinaia di partecipanti e spettatori provenienti dai 20 comuni in gara, di cui 4 fuori regione.

Il corteo inaugurale: storia e identità in cammino

A dare ufficialmente il via alla terza edizione, venerdì 12 settembre, è stato il corteo storico di Acerenza, accompagnato dalla street band I Vagaband di Monopoli e da tutte le squadre in gara. Tra i protagonisti più attesi, i Giganti del Vulture, novità assoluta di quest’anno: otto grandi figure in cartapesta che rappresentano personaggi storici del territorio e che hanno suscitato emozione e stupore sfilando per le vie del centro. La loro presenza ha simbolicamente unito passato e presente, cultura e identità.

Le competizioni sono iniziate con la Corsa nei Sacchi, che ha visto il coinvolgimento festoso di tantissimi adolescenti. Dopo le eliminatorie, la finale si è disputata tra Rionero in Vulture e San Fele, con la vittoria di quest’ultimo.

Subito dopo è toccato alla Corsa con le Botti, che ha coinvolto anche i comuni fuori regione. In finale si sono qualificate le squadre di Rionero, Barile, Ostuni e Venticano. La sfida è stata vinta dalla squadra di Barile, che ha conquistato il Trofeo Donato Dibiase, istituito proprio in questa edizione in memoria del giovane partecipante del comune di Ripacandida, tragicamente scomparso durante l’edizione 2024.

Per il Tiro alla Fune, le eliminatorie hanno decretato l’accesso alla finale di Ginestra, Rionero, Venticano e Ostuni. Dopo intense sfide, la finale tra Rionero e Ginestra ha visto prevalere la squadra di Rionero in Vulture, che ha così vinto la competizione 2025.

La giornata si è conclusa con l’esibizione musicale della band I Meteopanik, che ha animato Piazza XX Settembre con un concerto energico e travolgente, coinvolgendo giovani e famiglie in una serata di festa.

Palo della Cuccagna e Pentolaccia: divertimento senza età

Due delle novità più amate di questa edizione sono stati il Palo della Cuccagna e la Pentolaccia: due giochi popolari, non competitivi, aperti a tutti, che hanno regalato momenti di grande allegria e coinvolgimento, richiamando tradizioni contadine di un tempo.

Il ritorno dei Giganti e l’omaggio musicale

Sabato 13 settembre, i Giganti del Vulture hanno sfilato nuovamente tra le vie del paese, questa volta accompagnati dagli Sbandieratori e Musici Federiciani Apuliae di Lucera, in uno spettacolo coreografico di grande impatto.

La serata artistica si è aperta con il concerto in memoria di Michele Caggiano e Donato Dibiase, due giovani che hanno lasciato un vuoto profondo nelle comunità di Rionero e Ripacandida. L’esibizione, curata dal gruppo Tutta n’ata storia Brass Quintet & Percussion della scuola di musica G. Orsomando, ha emozionato il pubblico presente in Piazza XX Settembre. A seguire, l’energia esplosiva del batterista Luca Martelli, che ha trasformato la piazza in un grande show musicale.

Ristorante del Vulture: gusto e accoglienza

Grande successo anche per il Ristorante del Vulture, quest’anno allestito in Piazza Giustino Fortunato. Curato dai docenti e cuochi dell’Istituto Alberghiero di Melfi, il ristorante propone ogni sera piatti tipici preparati con maestria e passione, rappresentativi delle comunità partecipanti. Un’occasione per degustare sapori autentici del territorio in un’atmosfera conviviale.

L’attesa per la grande sfida

Intanto, nella mattinata di domenica 14 settembre, si svolgono con entusiasmo la pigiatura dei bimbi e la torchiatura dei nonni, momenti simbolici che coinvolgono generazioni diverse e anticipano il culmine della manifestazione: La Sfida del Torchio, che nel pomeriggio vedrà protagoniste 12 squadre pronte a contendersi il titolo.

TRM Network: un’edizione in diretta

Anche quest’anno, per il secondo anno consecutivo, l’intera manifestazione è seguita da TRM Network, che la trasmette in livestreaming sul proprio canale YouTube, permettendo anche a chi è lontano di partecipare virtualmente alla festa.

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