Pescopagano – Borgo medievale tra storia e tradizioni del Vulture e protagonista della Sfida del Torchio
Pescopagano deve il suo nome a “Pesclum Paganorum”, ossia “rocca dei pagani”, con riferimento ai popoli longobardi che vi si insediarono. Le sue origini medievali risalgono all’epoca normanna, quando il borgo assunse un ruolo strategico grazie alla sua posizione di confine tra Campania e Basilicata. Nei secoli, Pescopagano fu conteso da feudatari e famiglie nobiliari, mantenendo un impianto urbanistico antico che ancora oggi caratterizza il centro storico.
Breve storia e patrimonio culturale
l borgo conserva numerose testimonianze di pregio: il Castello medievale, che domina la sommità del paese, la Chiesa Madre di San Giovanni Battista e diversi conventi e cappelle che narrano la sua lunga storia religiosa. Le stradine lastricate, i portali in pietra e le case addossate raccontano un tessuto urbano che ha mantenuto intatto il suo fascino medievale.
Posizione geografica e paesaggio
Situato a 954 metri di altitudine, Pescopagano è uno dei borghi più alti del Vulture-Melfese, al confine con l’Irpinia. Dalla sua posizione privilegiata offre panorami spettacolari sull’Appennino lucano e campano, circondato da boschi, pascoli e colline che rendono il paesaggio suggestivo e incontaminato.
Vocazione vitivinicola e legame con l’Aglianico
Pescopagano rientra nell’area di produzione dell’Aglianico del Vulture DOC e DOCG, vino simbolo della Basilicata. I vigneti si sviluppano su terreni vulcanici e collinari, che insieme al clima appenninico donano ai vini freschezza, struttura e profumi intensi. La viticoltura è praticata soprattutto da piccole realtà familiari, custodi di tradizioni agricole che tramandano da generazioni. Ogni vendemmia diventa momento di comunità e orgoglio, rafforzando il legame tra Pescopagano e il patrimonio enologico del Vulture.
Piatto tipico: Provolone podolico
Tra le specialità più rappresentative di Pescopagano spicca il provolone podolico, formaggio pregiato ottenuto dal latte delle vacche podoliche allevate al pascolo in montagna. La sua lavorazione artigianale e la lunga stagionatura regalano un gusto deciso e aromatico, capace di raccontare la storia pastorale del borgo. Considerato un vero tesoro della gastronomia lucana, il provolone podolico non è solo un alimento, ma un simbolo identitario che lega Pescopagano alle sue radici rurali e alla ricchezza dei pascoli del Vulture.
Eventi e tradizioni locali
Festa Patronale di San Giovanni Battista (24 giugno), con processioni e momenti di comunità
Sagra delle Castagne (autunno), dedicata a uno dei prodotti più tipici del territorio
Celebrazioni religiose e feste popolari che scandiscono la vita del borgo nel corso dell’anno
Partecipazione alla Sfida del Torchio
La squadra di Pescopagano partecipa con entusiasmo a La Sfida del Torchio 2025, portando in gara orgoglio, passione e spirito di comunità. Con la sua presenza, il borgo contribuisce a celebrare la cultura contadina e il legame con il Vulture.
